Le attività vanno:
– dal recupero, alla conoscenza della cultura delle lane autoctone;
– dallo studio delle caratteristiche di materiali quali legno, ferro, cuoio ecc.. alla loro lavorazione;
– dall’attivazione di percorsi formativi utili a diffondere i mestieri manuali nel settore tessile (ad esempio lavoro ai ferri, uncinetto, lavori ad ago, ecc);
– dall’analisi degli antichi mestieri quali fabbro, calzolaio e simili alla promozione di tutte quelle attività creative basate sulla produzione di oggetti totalmente “fatti a mano”;
– dalla promozione della filosofia del riciclo e riuso ai fini della salvaguardia dell’ambiente e con il fine ultimo di dare nuova vita ai materiali